ogni mattina in africa.

ultimamente ho intorno delle persone sportive che nel tempo libero vanno a correre, si tengono in forma, fanno bene. e mi fanno questi discorsi, di quanto fa bene, che non vedo l’ora di finir qua così vado a correre e mi rilasso, e domani ho proprio bisogno di andare a correre che negli ultimi due giorni non ho corso sto male, e no no no no questa sera proprio non posso che devo andare a correre.

tre settimane fa aveva appena finito di piovere ho portato la ozy a fare un giro del lago morto, ho provato.

la ozy è il cane che mi vive in casa, il lago morto è un laghetto che sta qui vicino c’è il sentiero in mezzo al bosco si può fare il giro del lago una cosa da tre quarti d’ora a passeggio.

e quindi, ero lì con la ozy, mi ha preso in una maniera che mi son messo a correre. non ero neanche vestito come si deve, avevo la saloppa e le scarpe da montagna, che chissenefrega mica bisognerà metter su la tutina firmata per fare una corsetta, mi son messo a correre con la ozy che mi veniva dietro, eran vent’anni che non correvo.
che di attività fisica ne ho sempre fatta poca, correre è una cosa che non mi è mai piaciuta, ma fa niente mi son messo a correre ho corso per mezzo lago.
non so quanto sarà, così a occhio saran due chilometri, poi stavo per morire di infarto ho continuato a piedi, poi altre due corsettine, ho fatto il giro del lago son poi tornato a casa mi sentivo un eroe, che avevo corso.

solo, ecco, a correre così senza le attrezzature adatte, a non essere abituato, con la saloppa e le tasche con dentro portafoglio cellulare chiavi di casa guinzaglio della ozy, un fisico non abituato a far dei chilometri di corsa, mi è venuta su un’irritazione alla pelle, una roba fastidiosa.
che ho detto boh, passerà. e invece non passava. tutta un’irritazione, la sera veder l’irritazione pensare orcocane due chilometri di corsa e guarda come mi son ridotto.
e insomma son passate tre settimane, l’irritazione non passava sono andato dal dottore, gli ho raccontato della corsa, ha guardato, mi ha dato una pomata.

mi ha detto poi il dottore guardi, io faccio il medico sportivo, mi son fatto un’opinione.
che lo conosco da dieci anni, il mio dottore, son dieci anni che mi dà del lei.
mi ha detto vede, la sera mi piace guardare il canale del national geographic. ha presente i documentari coi leoni? ecco. lei ce l’ha in mente come è fatta una leonessa, è una bestia costruita per correre, con tutta un’agilità, una struttura, una forza, è fatta per correre. eppure, ha mai visto una leonessa mettersi a fare jogging? no. la leonessa corre solo quando deve acchiappare una preda. mentre per tutto il resto del tempo se ne sta al sole a dormire e a farsi i fatti suoi. insomma, se potesse evitare, eviterebbe di correre. è costretta per via del fatto che deve acchiappare l’antilope.
allora, mi ha detto, io la penso così, che noi esseri umani per procurarci il cibo dobbiamo fare una cosa, che è lavorare. e secondo me lavoriamo anche troppo.
e quindi di correre possiam farne tranquillamente a meno.

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Una Risposta

  1. più medici dello sport così :)

    26 maggio 2012 alle 4:37 pm

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