l’ape all’eppi.

prima di cena sono andato in bagno.
che nei bagni delle case ci son sempre i giornaletti le riviste. stavolta non c’entrano playboy e il postalmarket, c’entra l’espresso.
che mentre ero seduto a pisciare mi è cascato l’occhio sullo sgabello, c’era una rivista aperta.

ah, sì, piscio da seduto. da anni ormai. si fa meno fatica, non si combinano guai, si sta comodissimi, non si rischia di lasciar la tavoletta alzata e le morose non scassano le palle.

allora, ero ospite a cena, ero in bagno pisciavo da seduto guardo lo sgabello, l’espresso. la pagina aperta c’eran due foto una piccola giovani contestatori in piazza, l’altra, più grande, happy hour a milano. c’era scritto, che era l’happy hour a milano. nel mezzo dell’inquadratura un ragazzo vestito molto bene con una camicia e un cappello panama bianco, ragazze intorno, tutti vestiti bene. le facce, di tutta questa gente giovane all’happy hour milanese, tutte tristi. forse no. non tristi, inespressive, più che altro. però, i vestiti, eleganti stilosissimi.
ora, mi son detto mentre pisciavo, non è che all’happy hour basta stare lì vestiti bene stilosissimi con la mano in tasca. ti devi anche divertire, porcaputtana. altrimenti mi vien da pensare che all’happy hour ci vai con l’idea che ti basti far vedere che sai vestire elegante stiloso. che sia quella la cosa importante da fare.
anche sabato scorso, ora che mi torna in mente, così per curiosità sono passato a vedere un locale nuovo che hanno aperto, mi avevan detto che era un discobar frequentato dai giovanissimi, mi è venuta la curiosità, sono andato. anche lì, tutti a fare a gara a chi era vestito più di tendenza, capigliature curatissime. addirittura più curati i ragazzi delle ragazze, sembrava.
però, le facce.
a vederli eran lì che si muovevano da un punto all’altro del discobar, che parlavano tra di loro, tutti con le facce inespressive. non ho visto nessuno che rideva, che dava l’idea di stare almeno un po’ bene.
allora, ho pensato mentre pisciavo prima di cena, c’è una bella differenza fra mettersi in mostra ed essere naturalmente al centro dell’attenzione. la differenza fra chi cerca di essere e chi è, da sempre. che la differenza la tocchi, oltre che vederla.
oppure sto diventando un vecchio pompone che gli stanno sul cazzo i giovani. che può anche essere.

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4 Risposte

  1. Max

    Pompone pompone

    28 ottobre 2009 alle 10:15 pm

  2. Che ridere! :-)
    la differenza la tocchi, già!

    29 ottobre 2009 alle 9:37 am

  3. che sei un vecchio pompone è lampante dall’uso della parola discobar che non la sentivo tipo dal ’94..
    che il discobar facesse cagare era lampante uguale..

    29 ottobre 2009 alle 5:10 pm

  4. ah e comunque la vecchiaia è di casa, sono stata tipo a rileggere due volte per vedere dov’è che iniziavi a parlare di api..

    29 ottobre 2009 alle 5:11 pm

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