ci si è alluvionato lo studio.

ha piovuto il fiume ha esondato ci siam ritrovati nel fango ci siam tirati su le maniche e le braghe son venuti degli amici e in due giorni abbian ripulito tutto.

la vita certe volte è così. sei lì che tiri avanti e magari trovi anche il tempo di lagnarti perché ti sembra sempre che quello che fai non sia mai abbastanza, perché i clienti son rognosi, perché fai fatica a farti pagare i soldi che ti devono perché speri che dopo aver pagato le tasse avanzi ancora qualcosa per andare in vacanza una settimana. e magari trovi il tempo anche per provare delle invidie per quelli che i problemi così non ce li hanno, che son sempre felici abbronzati col macchinone con la barca con l’aperitivo con l’amante con l’armadio pieno di soldi neri.

poi una domenica mattina ti capita un casino grosso, che ti ritrovi coi piedi nell’acqua e l’unica roba che puoi fare è metterti lì e risolvere il problema. e sperare che qualcuno abbia voglia di darti una mano.

e poi si ricomincia canticchiando new day rising deli husker du. io normalmente, dopo le esondazioni, la canticchio in questa versione qui dei motorpsycho.

voi che siete più commerciali e dalle orecchie delicate potete canticchiare all’occorrenza questa versione qui sotto, che è un po’ più a modino.

 

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